Rilasciata la beta pubblica di Back Track 4

Da un pò di tempo, è stata rilasciata la beta pubblica della famosa distro di linux: Back Track 4. Per chi non la conoscesse, Back Track è una distribuzione molto leggere avente come base il sistema linux, con la capacità di effettuare, fra le tante cose, una penetration test, per testare l’efficienza della nostra rete wireless.

Grazie alla sua leggerezza, infatti è possibile copiare l’intero sistema su di una chiavetta usb, Back Track può essere trasportato ovunque si voglia e farlo partire in modalità live (ovvero senza alcun tipo di installazione).


Grazie alla nuova interfaccia grafica orienta verso un user-friendly (più semplice da utilizzare per gli utenti meno esperti) l’ultima versione di questo straordinario sistema viene basata sul sistema Debian, grazie soprattutto alla sua facilità d’uso, lasciando, almeno per il momento il sistema Slackware.
Per chi volesse provare questa prima beta è possibile scaricarla al seguente indirizzo:
http://www.remote-exploit.org/backtrack_download.html


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6 commenti

Ciao Dani, volevo solo avvisarti (a parte qualche errorino nel post) che la beta di BT4 è stata rilasciata a febbraio.. precisamente “Last Update: 11.02.2009″. Quindi non qualche giorno fà.. ma ben 3 mesi fà! :P . Cmq aspettiamo con ansia la release definitiva che si dovrebbe basare su Kubuntu 9.04!

Ciao!

PS: io farei un po’ di attenzione a dire che Slackware “è molto più avanzato” di Debian..

crypt3m4
5 maggio 2009 alle 20:34

@crypt3m4

Ciao, come puoi vedere in alto sotto il titolo il post non l’ho scritto io, ma un mio collaboratore. Ora lo sento e faccio correggere ;)

DaniRevi
7 maggio 2009 alle 16:35

Ok.. allora il mio commento è riferito @Linus..

crypt3m4
7 maggio 2009 alle 16:51

Sisi mi ero accorto del commento è ho provveduto a corregere i mie errori…grazie per avermi informato

Linus
7 maggio 2009 alle 17:27

Dopo aver installato BT sul vostro pc, dovrete inserire il vostro nome utente e password che avete inserito durante la procedura d’installazione e digitare
(che sarebbe il punto 5)

ma perche a me nn melo da il punto 5 e va direttamente al 7;cioe a me in parole povere durante l’installazione la pagina che serve per creare una propia login e password non mela da.
mandandomi direttamente all’installazione senza login e pass.poi e che cazzo finita l’installazione queste due cose mele chiede,,,,ma io che cavolo gli do se neanche mela fatta mettere durante la procedura di installazione? ho provato a mettere toor per la login ma per la password non mi fa digitare nulla .morale della favola mi fa perdere un sacco di tempo sentendomi preso piuttosto per il culo…….bt4-final.iso Size: 1570 MB…..

cesar_yasus
24 aprile 2010 alle 06:11

The latest Internet oversight bill coming up before Congress — the Cyber Intelligence Sharing and Protection Act (H.R. 3523) — is only just starting to get much attention[URL=http://goroskpoi.ru/goroskop-valeriya-bliznecy-krysa-kakie-oni].[/URL]
And it certainly hasn’t sparked a backlash the way SOPA did[URL=http://fbdiets.ru/kak-soxranit-svoj-ves-posle-diety].[/URL]
Unlike SOPA, CISPA has the support of a range of tech companies, including Facebook, IBM, Intel, Verizon, and AT&T. As my colleague Violet Blue explained in her piece “Say ‘hello’ to CISCPA, it will remind you of SOPA”: CISPA’s primary function is to remove legal barriers that might keep Internet companies from giving all your communication and information to the government[URL=http://bezjirovich.ru/dieta-tatyany-ustinovoj-detektivy-kotoraya-pishet].[/URL]
It allows “cyber entities” (such as Internet service providers, social networks like Facebook, and cell phone companies like AT&T) to circumvent Internet privacy laws when they’re pressured by Homeland Security to hand over or shut down — well[URL=http://dieti347.ru/kak-s-pomoshhyu-fotoshopa-ubrat-lishnij-ves].[/URL]
Almost anything of yours online that the government wants, no warrant needed[URL=http://fasterdiets.ru/dieta-pri-zabolevaniyax-pecheni-i-zhelchnogo-puzyrya-xolecistite].[/URL]
Today, Joel Kaplan, vice president of U.S. public policy for Facebook[URL=http://goroskpoi.ru/goroskopy-dlya-beremennyx].[/URL]
Wrote a post on Facebook telling people, in effect, not to worry[URL=http://goroskpoi.ru/bezplatnye-goroskopy-sovmestimosti].[/URL]
“More than 845 million people trust Facebook with their information[URL=http://dietfromru.ru/dieta-pri-nizkom-gimoglobine].[/URL]
And maintaining that trust is at the core of everything we do,” he wrote[URL=http://bezjirovich.ru/dieta-syroeda].[/URL]

Kilmwaittee
15 aprile 2012 alle 00:42

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Lunedi 04 Giugno 2012