Non siete soddisfatti delle prestazioni di Nautilus? Fate come Del Piero, Ravanelli, Deschamp e compagnia: dopatelo!
Non serve l’epo, non serve infrangere la legge e non serve mentire a nessun giudice in tribunale. Bastano i Nautilus Script!
Una volta installati gli script comparirà una nuova voce nel menu del tasto destro su Nautilus.
Da quel momento in poi potrete svolgere numerose operazioni con un semplice click e rimanendo sempre su Nautilus. Eccone alcune:
- Aprire cartelle come super utente
- Trasformare file wav in mp3 e viceversa
- Masterizzare .iso o intere directory
- Capovolgere o trasformare file immagine
Per iniziare potete usare degli script già pronti come adesempio quelli che ha raccolto il blog Socialinux:
Una volta scaricati gli script integrarli in Nautilus è piuttosto semplice:
- Decomprimete l’archivio e copiate la cartella “nautilus-script”
- Aprite il terminale e digitate il comando “gksu nautilus” per aprire Nautilus con i permessi di root.
- Recatevi sulla vostra Home e premete CTRL+H per visualizzare i file e le cartelle nascoste.
- Entrate nella cartella “.gnome2“ ed incollate la cartella “nautilus-script” che avete copiato nel punto 1.
- A questo punto riavviate X con CTRL+ALT+BACKSPACE, aprite Nautilus e godetevi il vostro “nuovo” tasto destro
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13 commenti
Davvero simpatica l’introduzione..peccato che ti sei messo gli juventini contro!
Forza Napoli
3 aprile 2008 alle 22:48
provati,molto comodi peccato una pecca:
ho usato lo script che carica i brani di una cartella
e li mette in coda in xmms.
lo fa egregiamente solo che dopo averli caricati lo script
rimane in memoria ciucciandosi tutto il processore
100% di un pentium 660 a 3.6 ghz!!!
sono costretto a killarlo.
4 aprile 2008 alle 02:41
quella su del piero potevi risparmiartela ç_ç
4 aprile 2008 alle 14:09
@cose
E perché scusa? E’ finito veramente in tribunale con l’accusa di doping non me lo sono mica inventato
Il medico della Juve, Agricola, fu condannato a 22 mesi ma alla fine cadde tutto in prescrizione e a tarallucci e vino… Ho parlato di storia non di favolette.
Scusate per l’OT
4 aprile 2008 alle 17:26
[...] accorto che, nonostante il “doping” fornito al file manager predefinito di gnome dagli script segnalati da Daniele Reviglione, qualche pecca Nautilus ce l’ha ancora…o meglio, secondo me è quasi perfetto, ma in [...]
16 aprile 2008 alle 11:00
[...] accorto che, nonostante il “doping” fornito al file manager predefinito di gnome dagli script segnalati da Daniele Reviglione, qualche pecca Nautilus ce l’ha ancora…o meglio, secondo me è quasi perfetto, ma in [...]
13 gennaio 2010 alle 19:56
Giusto per informazione, lo screenshot di questa pagina è stato inviato, con ogni dettaglio relativo alla società che gestisce il sito, allo studio legale che cura gli interessi di una delle persone indebitalmente citate dalla superiore introduzione di tale DaniRevi.
Distinti saluti
1 aprile 2010 alle 13:59
Indebitamente citate? Sono loro che sono stati citati in tribunale, io ho solo ripercorso la storia.
Oltre il mio manda anche lo screenshot di Google, di Rainews 24, del corriere della sera online e di centinaia di altri siti che li hanno nominati in tal senso.
Lasciami concludere dicendo che trovo il tuo intervento ampiamente fuori luogo vista la tematica dell’articolo che voleva semplicemente essere ironico e informativo.
Distinti saluti
1 aprile 2010 alle 14:15
Se decidono di citarla in giudizio, può tranquillamente produrre tutti gli atti che vuole. Però non potrà più nascondersi dietro un nickname: dovrà metterci nome, cognome e tanti bei soldini per gli avvocati. Ne valeva la pena, solo per sfogare l’impotente livore da ultras di qualche squadrucola (roma? fiorenza? itner?), che come Lei si è sempre nascosta dietro scuse di ogni tipo per giustificare la propria pochezza?
2 aprile 2010 alle 07:17
Mi fai quasi sorridere… Comunque non mi nascondo dietro nessun nick, se fossi in grado di aprire un terminale e digitare whois danirevi.it lo sapresti già di tuo.
Rimane il fatto che non ho violato alcuna legge e non modifico una riga di quello che ho scritto.
Saluti.
2 aprile 2010 alle 08:10
…quando si usa l’informazione per i fini di una fazione si rischia di fare la figura del coglione
Ti sbagli su agricola e ti sei sbagliato su farspoli, Interista rassegnati vincere onestamente sul campo non è il tuo mestiere.
http://www.facebook.com/group.php?gid=104596056241685
2 aprile 2010 alle 23:32
Ho seguito il tuo consiglio, aprendo il terminale e digitando whois… etc., ma poichè yakuake non la voleva smettere di ridere, ho dovuto chiuderlo. Allora ho capito: 6 interista!!
Ti saluto scudettaro cartonato
3 aprile 2010 alle 08:27
Giusto per amor di verità: nel processo di cui parli (quello istruito dalla Procura di Torino contro alcuni esponenti della Juventus) i tre giocatori che citi sono solo stati chiamati a testimoniare. Il processo aveva due capi di imputazione: quello legato ad un presunto abuso di farmaci e quello legato al presunto uso di EPO (sostanza dopante).
Dal secondo capo di imputazione l’AD Giraudo ed il medico Agricola sono stati assolti con formula piena. L’accusa nasceva dai valori di ematocrito sballati ravvisati nelle analisi di tre giocatori che non sono quelli che citi: Conte, Tacchinardi e Pessotto. L’assoluzione fu motivata dalla constatazione che nel caso di Pessotto i valori erano contraddetti da successive due analisi risultate nella norma, e che nel caso di Conte e Tacchinardi, essendo stati i valori riscontrati in un periodo nel quale erano convalescenti da un infortunio, la circostanza non poteva essere ricondotta comunque ad un tentativo di alterazione delle prestazioni sportive.
Per quanto riguarda invece il primo reato (abuso di farmaci) all’assoluzione in appello è seguito un ricorso della Procura in seguito al quale la Cassazione ha annullato la sentenza d’appello disponendo la ripetizione del processo per il quale però era subentrata la prescrizione. L’utilizzo eccessivo di farmaci era comunque (e forse è ancora) un malcostume diffuso nel calcio e le tabelle del CONI hanno dimostrato che la Juve non era tra le squadre a farne maggiore uso anche se le procure competenti non hanno, a differenza di quella di Torino, ritenuto di dover rintracciare lo stesso reato contestato alla Juventus. Va ricordato che la Procura di Torino inquisì per lo stesso motivo anche i dirigenti del Toro con risultato analogo: una condanna in primo grado ed un’assoluzione in appello ma di quello si è parlato molto poco.
16 aprile 2010 alle 13:19
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