VirtualBox come saprete, è un programma che permette di creare virtual machines di qualsiasi sistema operativo. VirtualBox si distingue da VMWare per la sua maggiore velocità di installazione e semplicità di utilizzo. La versione 1.4 sembra veramente ottima e personalmente ho abbandonato il buon vecchio VMware per provare questa valida alternativa.

Come già detto, installarlo è semplicissimo, bastano 5 comandi da terminale…
Per prima cosa è necessario inserire la repository di Virtual Box, quindi aprite il sources.list con
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Quindi copiate la riga seguente ed incollatela al fondo del file appena aperto (poi salvate e chiudete).
deb http://www.virtualbox.org/debian feisty non-free
A questo punto è necessario aggiungere la chiave pubblica con questi due comandi
wget http://www.virtualbox.org/debian/innotek.asc
sudo apt-key add innotek.asc
Infine i soliti apt-get update e install
sudo apt-get update
sudo apt-get install virtualbox
Durante l’installazione lasciate sempre le voci di default.
A questo punto lanciate VirtualBox da “Applicazioni>Strumenti di sistema>InnotekVirtualBox”.
Se all’avvio del programma riscontrerete un errore, date ancora questo comando e tutto sarà risolto
sudo /etc/init.d/vboxdrv setup
Create una nuova macchina virtuale cliccando su “Nuova” e seguite le semplici istruzioni. Una volta creata selezionatela a cliccate sul bottone “Impostazioni”. Nella voce CD/DVD sarà necessario spuntare una casella e selezionare il lettore nel quale è presente il cd del sistema operativo che volete installare. In alternativa è possibile fornire semplicemente il percorso dell’iso presente sul vostro hard disk!
Ora rimane da cambiare un permesso ad un file di virtual box, aprite il terminale e digitate questo comando
sudo chown NOME_DEL_VOSTRO_UTENTE /dev/vboxdrv
Ovviamente al posto di “Nome_del_vostro_utente” mi riferisco al nome utente di Ubuntu che coincide con il nome della vostra home directory.
Fatto questo potete avviare la macchina virtuale e iniziare l’installazione!
Trackback: cita questo post sul tuo blog!






5 commenti
grazie mille amico!
13 luglio 2007 alle 11:21
Bravo davvero ottima guida e molto chiara (ovviamente sempre se l’hai fatta te XD)
24 dicembre 2007 alle 18:25
ottima guida, la collaborazione è la vera forza dell’open source… Grazie ancora
27 dicembre 2007 alle 21:14
[...] chi avesse Ubuntu 7.04 (Feisty Fawn) può usare questa guida, per Gutsy Gibbon rimanete [...]
6 febbraio 2008 alle 12:37
[...] chi avesse Ubuntu 7.04 (Feisty Fawn) può usare quest’altra guida, per Gutsy Gibbon rimanete [...]
9 aprile 2008 alle 10:31
Inserisci un commento