Ottimizzare l’uso della ram da parte di Firefox

Fra le grandi peculiarità del browser di casa Mozilla, Firefox, vi è la possibilità di navigare in modo veloce e sicuro per la rete internet, ma non tutti sanno o meglio non tutti ci fanno caso all’eccessivo uso del browser quando si hanno troppe schede aperte, spesso provocando un rallentamento del browser durante la navigazione o addirittura un blocco del pc.
In pochi passaggi vi mostreremo come poter ottimizzare il consumo della ram da parte di Firefox.
Per prima cosa aprite una nuova scheda e digitate, nella barra degli indirizzi: about:config e data un invio.
Ora nella barra “filtro”, cercate la stringa: browser.cache.disk.capacity


Una volta trovata la chiave cliccateci 2 volte sopra e cambiate il valore in 20.000, se avete 2Gb di ram potete lasciare anche 50.000.
Riavviate Firefox in modo tale da salvare le impostazioni, e ora potrete utilizzare la volpe infuocata, finalmente, senza subire alcun tipo di calo di velocità
J.

PaceKeeper – testa l’efficienza del tuo browser

Pacekeeper è un servizio web 2.0 offerto dalla Futuremark, che vi consente di testare l’efficienza del vostro browser.
Il servizio si basa sulla tecnologia Javascript benchmarking, ovvero controlla, testa e verifica la velocità di navigazione del vostro browser, a prescindere da quello che utilizzate che sia Firefox o Opera, comparandola con i componenti hardware del vostro computer, attraverso dei test comparativi.

Per iniziare il test, vi basterà dirigervi alla seguente pagina web: http://service.futuremark.com/peacekeeper/ e cliccare sul tasto “Benchmark your Browser”; una volta completato il test vi verrà presentato il punteggio, nel caso in cui vorreste provare lo stesso test su di un altro browser, sarà sufficiente fare clic sul pulsante “Benchmark Another Browser”, oppure se non siete realmente sicuri del risultato e volete riprovare potrete cliccare sul pulsante “Run Again”.

Attualmente, come viene presentato sul sito, il sistema più veloce è stato un Pc con montato un Itel Core 2 Quad Processor (Q9650), con una scheda video Nvidia GeForce GTX 285 con installato Microsoft Windows XP e Google Chrome v.2.

Ubuntu – è arrivata Jaunty Jackalope 9.04!

Finalmente dopo mesi di lavoro, gli sviluppatori del sistema open –source più usato al mondo hanno reso disponibile la versione di Ubuntu 9.04, nome in codice Jaunty Jackalope (animale mitologico statunitense). Le versioni rilasciate di questo OS sono due, il sistema operativi Linux-based edizione server e desktop a 32 e 64 bit.

Gli sforzi del team di sviluppo, si sono incentrati soprattutto sulla compatibilità del SO sulla nuova tecnologia di notebook e mini notebook, per ridurre sensibilmente i tempi di avvio portandoli fra i 18 e i 25 secondi, inoltre è stato introdotto un maggior supporto per le connessioni senza fili tra reti WLAN e 3G (per intenderci, le chiavette USB che vi permettono di connettervi ad internet), grazie ad un supporto più ampio delle schede wireless e dei modem 3G.

Sebbene è stato introdotto un nuovo tema “New Wave”, l’aspetto grafico è rimasto, quasi del tutto, invariato con i classici richiami in tinta marrone, un significativo cambiamento riguarda un nuovo metodo di notifica, in puro stile Growl di Mac OS X.

Per chi volesse aggiornare il proprio Ubuntu Linux, vi basterà effettuare questa combinazione di tasti “alt + F2”, eseguire il comando “update-manager -d” e seguire tutti i passaggi che vi verranno indicati, al termine dell’installazione vi basterà riavviare per avere installato Ubuntu 9.04.

Google code università – impara a programmare on-line

Con la crescete evoluzione di internet, tutto quello che gira in torno ad esso sarà il futuro, per questo motivo molti si sono messi a studiare linguaggi di programmazione, chi dalle scuole private che offrono corsi a pagamento che costano più di una macchina, chi dalle università per non trovarsi svantaggiati nei posti di lavoro, ma per chi non può studiare in queste strutture? Cosa fare ?

Bè Google si è posto questa domanda, ed ora grazie alla sua collaborazione con le università degli Stati Uniti d’America, è stata creata una grande risorsa on-line GRATUTITA!! Che vi permetterà di imparare a programmare con i linguaggi per il web.
Google Code University, è questo il nome in codice del progetto creato da google, che prende una sezione dei Google Code, è fino a questo momento risulta essere davvero ottimo per iniziare ad apprendere un linguaggio di programmazione e la sua codifica.

Questo “corso” viene suddiviso da diverse categorie, fra cui: programmazione, algoritmi, sistemi distribuiti, sicurezze Web e molti altri, molto apprezzata è soprattutto la sezione chiamata Tools 101, che aiuta ad imparare ad usare Linux, database SQL e simili.

L’unica pecca di questo risorsa, è che l’inglese è l’unica lingua supportata ma molto probabilmente nel giro di qualche mese sarà introdotta anche la lingua italiana, non mi resta che augurarvi un buono studio J.

GUIDA: installare google earth 5 su Linux

Con la guida che vi presentiamo oggi, sarete in grado di installare Google Earth 5 su Ubuntu Linux, seguendo dei semplicissimi passaggi. Il tutto senza avere il crash dal programma nel primo avvio. Incominciamo.


Per prima cosa dovrete scaricare il pacchetto di istallazione di Google Earth per linux. Lo potete prendere da QUI , scaricate il file sul desktop.

Una volta finito il download selezionate il file con il tasto sinistro per poi cliccateci con il destro e scegliete, dal menù che vi si presenterà,Apri con altra applicazione..”.
Espandete il pulsante “Usare un comando personalizzato” e scrivete “sh”, dopodiché date l’invio. L’installazione partirà automaticamente!

Una volta terminato il processo di installazione, vi verrà richiesto di avviare il programma, cosa molto importante, NON FATELO!!!. Chiudete invece tutto, riavviate il pc e alla sua partenza troverete Google Earth sotto Applicazioni -> internet.
Procedendo in questo modo non dovrete capitare in eventuali crash di sistema, ma se vi capita allora significa che qualche file è stato danneggiato durante l’installazione, ora non vi preoccupare perché adesso vedremo come aggiustare il tutto.

Aprite il terminale e scrivete:

~/google-earth/googleearth

Vi verrà mostrata la schermata iniziale di Google Earth e il seguente messaggio:

./googleearth-bin: relocation error: /usr/lib/i686/cmov/libssl.so.0.9.8: symbol BIO_test_flags, version OPENSSL_0.9.8 not defined in file libcrypto.so.0.9.8 with link time reference

Ora, per risolvere questo problema dovrete spostarvi nel file system e cercare la cartella “google-earth” (di solito si trova sempre nell’indirizzo home/nome_utente). Apritela e cercare il file avente questo nome:

libcripto.so.0.9.8

Rinominatelo come volete, ad esempio:

libcripto.so.0.9.8.old

Ora potrete usare Google Earth !!! Buon divertimento ;)

Venerdi 30 Luglio 2010